<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Potere alle Formiche</title>
	<atom:link href="http://www.poterealleformiche.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.poterealleformiche.com</link>
	<description>Diamo voce alle piccole cose.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 10:14:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Arrivederci da Poterealleformiche.com</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/07/29/arrivederci-da-poterealleformiche-com/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/07/29/arrivederci-da-poterealleformiche-com/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 10:14:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1770</guid>
		<description><![CDATA[<p>Care formiche,</p>
<p>Mi scuso enormemente per l&#8217;assenza prolungata di interventi e recensioni che mi vede protagonista. Come potrete immaginare appena finiti gli impegni universitari sono sgusciato via, e ne ha risentito, purtroppo o per fortuna, anche questo nostro luogo di incontro.</p>
<p>Dal momento che non ci sarò per molto tempo a partire da domani, ho pensato che [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/09/11/poterealleformiche-festeggia-10000-e-oltre-visite/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Poterealleformiche festeggia 10&#8242;000 (e oltre) visite!'>Poterealleformiche festeggia 10&#8242;000 (e oltre) visite!</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/07/11/poterealleformichecom-per-iphone/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Poterealleformiche.com per iPhone'>Poterealleformiche.com per iPhone</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/12/28/radio-formica-2%c2%b0-aggiornamento/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Radio Formica &#8211; 2° Aggiornamento'>Radio Formica &#8211; 2° Aggiornamento</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Care formiche,</p>
<p>Mi scuso enormemente per l&#8217;assenza prolungata di interventi e recensioni che mi vede protagonista. Come potrete immaginare appena finiti gli impegni universitari sono sgusciato via, e ne ha risentito, purtroppo o per fortuna, anche questo nostro luogo di incontro.</p>
<p>Dal momento che non ci sarò per molto tempo a partire da domani, ho pensato che fosse più elegante lasciarvi un arrivederci, invece che un anonimo e colpevole silenzio. Quindi eccoci qui, l&#8217;estate arriva per tutti, anche per le formiche. </p>
<p>Qualsiasi cosa farete, ovunque andrete non dimenticate mai cosa siete e dove è il vostro formicaio! E&#8217; importante! E mi raccomando, siate anche un po&#8217; cicale, è consentito con questo caldo. Ma comunque con raziocinio, della serie Yin-Yang. Io ci proverò!</p>
<p>Buone vacanze e a risentirci presto!<br />
Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/09/11/poterealleformiche-festeggia-10000-e-oltre-visite/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Poterealleformiche festeggia 10&#8242;000 (e oltre) visite!'>Poterealleformiche festeggia 10&#8242;000 (e oltre) visite!</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/07/11/poterealleformichecom-per-iphone/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Poterealleformiche.com per iPhone'>Poterealleformiche.com per iPhone</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/12/28/radio-formica-2%c2%b0-aggiornamento/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Radio Formica &#8211; 2° Aggiornamento'>Radio Formica &#8211; 2° Aggiornamento</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/07/29/arrivederci-da-poterealleformiche-com/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fuori dalla finestra</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/06/21/fuori-dalla-finestra/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/06/21/fuori-dalla-finestra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 18:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[attimo nietschze]]></category>
		<category><![CDATA[disagio della civiltà]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[felicità Nietschze]]></category>
		<category><![CDATA[vivere sulla soglia dell'attimo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1757</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Vignetta di PV. Tutti i diritti riservati. www.unavignettadipv.it</p>
<p>Che uno ci può provare, ma più di tanto la vita non se la gode. Lavoro-università-scuola-famiglia-ragazza/o-amici-obblighi e perchè no anche i nostri stessi sogni, a volte ci impediscono di fare ciò che realmente vogliamo e sentiamo di fare. E&#8217; il disagio della civiltà, sono tanti problemi che [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/12/04/leopardi-direttamente-dalla-mia-tesina/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Leopardi.. Direttamente dalla mia tesina'>Leopardi.. Direttamente dalla mia tesina</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/04/07/i-bulli-e-il-ragazzo-venuto-dalla-campagna/' rel='bookmark' title='Permanent Link: I bulli e il ragazzo venuto dalla campagna'>I bulli e il ragazzo venuto dalla campagna</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/10/10/lavori-a-via-arenella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lavori a Via Arenella'>Lavori a Via Arenella</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1758" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-1758" href="http://www.poterealleformiche.com/2010/06/21/fuori-dalla-finestra/giorni-e-vite-low/"><img class="size-medium wp-image-1758 " title="Giorni e vite " src="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/Giorni-e-vite-Low-300x277.jpg" alt="Vignetta di PV. Tutti i diritti riservati. www.unavignettadipv.it" width="300" height="277" /></a><p class="wp-caption-text">Vignetta di PV. Tutti i diritti riservati. www.unavignettadipv.it</p></div>
<p>Che uno ci può provare, ma più di tanto la vita non se la gode. Lavoro-università-scuola-famiglia-ragazza/o-amici-obblighi e perchè no anche i nostri stessi sogni, a volte ci impediscono di fare ciò che realmente vogliamo e sentiamo di fare. E&#8217; il disagio della civiltà, sono tanti problemi che sommati tra loro ci inibiscono nel comportamento e in una misura ancora più grave nelle emozioni. E l&#8217;emozione catalizza i nostri interessi, orienta la nostra attenzione. Se non proviamo più niente per qualcosa, inevitabilmente quel qualcosa smetterà di interessarci, lo lasceremo andare, nel tumulto della quotidianità.</p>
<p>Ma sì ognuno ha i propri progetti, li insegue, e sono innumerevoli le rinunce quotidiane per raggiungerli. Sistematicamente rinunciamo a qualcosa che potremmo avere subito in attesa di qualcosa che forse avremo la possibilità di avere in futuro, quando in realtà niente ci da la certezza che un evento accada o vada come previsto (potrebbe andare anche meglio!).</p>
<p>Non che io sia contro il fare progetti e guardare al futuro, al contrario ho avuto occasione di dire altrove che non approvo come la nostra sia una generazione &#8220;schiacciata sul presente&#8221;. Però io non mi riferisco alla volontà di guardare avanti e avere un sogno e voler diventare qualcosa, mi riferisco alla continua e perseverata inibizione delle nostre volontà al servizio di una non-si-sa-bene-quale-morale, cosa dalla quale purtroppo non posso dire di essere immune. Mi piacerebbe a volte, volendo dirlo come lo direbbe Nietschze, vivere sulla soglia dell&#8217;attimo, in un modo non-storico, poichè, come sosteneva il filosofo, quello è l&#8217;unico modo per essere veramente felici. La dimensione temporale della felicità non è il presente nè il futuro, è l&#8217;attimo, care formiche. L&#8217;attimo va valorizzato, è un antidoto all&#8217;infelicità e permette la dimenticanza. Dimenticando le cose che ci accadono e che ci cambiano e che ci segnano, dimenticando le catene che ci legano ed i massi che portiamo, siamo liberi, consapevolmente inconsapevoli. La mitologia greca ci aiuta in quest&#8217;ambito, ricordandoci quanto sia importante guardare avanti, dato che lo sguardo fisso sull&#8217;orrore paralizza, non ci permette di continuare (vedi Orfeo ed Euridice, Sodoma e Gomorra..).</p>
<p>Il mio dunque è un invito, formiche, guardate fuori dalla finestra, sembra ci sia il sole.</p>
<p>Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/12/04/leopardi-direttamente-dalla-mia-tesina/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Leopardi.. Direttamente dalla mia tesina'>Leopardi.. Direttamente dalla mia tesina</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/04/07/i-bulli-e-il-ragazzo-venuto-dalla-campagna/' rel='bookmark' title='Permanent Link: I bulli e il ragazzo venuto dalla campagna'>I bulli e il ragazzo venuto dalla campagna</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/10/10/lavori-a-via-arenella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lavori a Via Arenella'>Lavori a Via Arenella</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/06/21/fuori-dalla-finestra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>No alla legge sulle intercettazioni</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/06/10/no-alla-legge-sulle-intercettazioni/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/06/10/no-alla-legge-sulle-intercettazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 14:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1749</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Vignetta di Luca Troncone. Diritti Riservati</p>
<p>Poterealleformiche.com aderisce pienamente all&#8217;iniziativa che vedrà nei prossimi giorni coinvolti numerosi siti/blog di informazione libera nonchè giornali e quotidiani. Questa iniziativa consiste nel listare a lutto il sito o il blog, è per questo che in alto a destra vedete la fascia nera. E&#8217; necessario che tutti coloro che [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/11/11/scrivere-non-e-facile/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Scrivere non è Facile'>Scrivere non è Facile</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/11/05/yes-we-can-barack-obama-alla-casa-bianca/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Yes, we can. Barack Obama alla casa Bianca'>Yes, we can. Barack Obama alla casa Bianca</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2007/02/09/prima-che-cali-il-sipariofede-e-scienza-alla-ricerca-del-paradiso/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Prima che cali il sipario,fede e scienza alla ricerca del &#8220;paradiso&#8221;'>Prima che cali il sipario,fede e scienza alla ricerca del &#8220;paradiso&#8221;</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1751" class="wp-caption alignright" style="width: 295px"><a rel="attachment wp-att-1751" href="http://www.poterealleformiche.com/2010/06/10/no-alla-legge-sulle-intercettazioni/schermata-2010-06-10-a-15-58-24/"><img class="size-medium wp-image-1751" title="Potere alle Formiche" src="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/Schermata-2010-06-10-a-15.58.24-285x300.png" alt="Vignetta di Luca Troncone. Diritti Riservati" width="285" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Vignetta di Luca Troncone. Diritti Riservati</p></div>
<p>Poterealleformiche.com aderisce pienamente all&#8217;iniziativa che vedrà nei prossimi giorni coinvolti numerosi siti/blog di informazione libera nonchè giornali e quotidiani. Questa iniziativa consiste nel <strong>listare a lutto il sito o il blog, è per questo che in alto a destra vedete la fascia nera.</strong> E&#8217; necessario che tutti coloro che credono ingiusto proibire ad un editore e/o ad un giornalista di pubblicare un&#8217;intercettazione di un caso che è ancora al vaglio della magistratura (per il quale dunque un tribunale non si è ancora dichiarato. Vedi per esempio l&#8217;Aquila. Se questa legge andasse in porto non avremmo potuto sentire gli imprenditori che affermavano &#8220;Io alle 3 stanotte ridevo&#8221;) listino a lutto il proprio sito/blog e diffondano la voce. Per lo meno ci attiviamo noi.</p>
<p>Alcuni Riferimenti:</p>
<p><a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=105834&amp;sez=HOME_INITALIA&amp;ssez=PRIMOPIANO">Il Messaggero</a></p>
<p>Buona giornata<br />
Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/11/11/scrivere-non-e-facile/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Scrivere non è Facile'>Scrivere non è Facile</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2008/11/05/yes-we-can-barack-obama-alla-casa-bianca/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Yes, we can. Barack Obama alla casa Bianca'>Yes, we can. Barack Obama alla casa Bianca</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2007/02/09/prima-che-cali-il-sipariofede-e-scienza-alla-ricerca-del-paradiso/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Prima che cali il sipario,fede e scienza alla ricerca del &#8220;paradiso&#8221;'>Prima che cali il sipario,fede e scienza alla ricerca del &#8220;paradiso&#8221;</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/06/10/no-alla-legge-sulle-intercettazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Felicità Familiare &#8211; Lev N. Tolstoj</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/04/24/felicita-familiare-lev-n-tolstoj/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/04/24/felicita-familiare-lev-n-tolstoj/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 11:34:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Segnalibro]]></category>
		<category><![CDATA[commento la felicità domestica Tolstoj]]></category>
		<category><![CDATA[felicità è tale solo se condivisa libro]]></category>
		<category><![CDATA[felicità familiare commento]]></category>
		<category><![CDATA[felicità familiare scheda libro]]></category>
		<category><![CDATA[into the wild tolstoj citazione]]></category>
		<category><![CDATA[tolstoj felicità domestica]]></category>
		<category><![CDATA[tolstoj felicità familiare]]></category>
		<category><![CDATA[tolstoj recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1722</guid>
		<description><![CDATA[<p><p class="wp-caption-text">Copertina del Libro</p>Buongiorno care formiche. </p>
<p>Ritorniamo al caro vecchio segnalibro con un racconto che ha una storia un po&#8217; particolare. Sono arrivato all&#8217;acquisto di questo libro solo dopo aver letto una citazione contenuta nel libro &#8220;Nelle terre selvagge&#8221; di Jon Krakauer. Insomma il libro da cui è tratto il Film &#8220;Into the Wild&#8221; (ne [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/16/il-giorno-prima-della-felicita-erri-de-luca/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Giorno Prima Della Felicità &#8211; Erri De Luca'>Il Giorno Prima Della Felicità &#8211; Erri De Luca</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay'>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/20/lo-spazio-bianco-di-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella'>Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://www.deastore.com/covers/978/881/136/batch3/9788811368397.jpg"><img alt="Copertina del Libro" src="http://www.deastore.com/covers/978/881/136/batch3/9788811368397.jpg" width="200" height="318" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina del Libro</p></div>Buongiorno care formiche. </p>
<p>Ritorniamo al caro vecchio segnalibro con un racconto che ha una storia un po&#8217; particolare. Sono arrivato all&#8217;acquisto di questo libro solo dopo aver letto una citazione contenuta nel libro &#8220;<em>Nelle terre selvagge</em>&#8221; di <em>Jon Krakauer</em>. Insomma il libro da cui è tratto il Film &#8220;<em>Into the Wild</em>&#8221; (<a href="http://www.poterealleformiche.com/2009/02/16/into-the-wild-2007/">ne abbiamo parlato</a>, vi ricordate?). Ho dovuto chiedere un 2-3 librerie prima di trovarlo e da subito mi ha dato una sensazione diversa da quella che mi aspettavo. Una specie di preparazione alla sensazione che ho avuto quando l&#8217;ho finito, e di cui vi parlerò fra poco se ne avrete la pazienza. </p>
<p>Premetto anche che, diversamente da quanto qualcuno di voi potrebbe pensare, io di Tolstoj non avevo mai letto niente. Certo l&#8217;avevo sentito sicuramente nominare per grandi opere come <em>Guerra e Pace</em>, ma comunque non l&#8217;avevo mai letto. Ho anche visto che edizioni meno recenti della mia si trova con il nome di &#8220;La Felicità Domestica&#8221;, ma comunque è lo stesso identico scritto.</p>
<p>Devo dire anche che arrivo alla lettura di questo libro convinto che in esso si trovasse una delle radici della conclusione &#8220;<em>Happiness is real only when shared</em>&#8221; (<em>La felicità è vera solo quando è condivisa</em>) raggiunta da Chris, il ragazzo dalla cui storia nasce il film sopracitato. Convinto dunque che in quel libro si nascondesse una sorta di rivisitazione filosofica del concetto di felicità e famiglia, di condivisione e armonia. Cosa che tra l&#8217;altro anche il titolo suggeriva. </p>
<p>Al contrario, e si incomincia ad avvertire qualcosa già all&#8217;inizio, ben presto ci si rende conto infatti che il libro va nella direzione diametralmente opposta. </p>
<p>La storia si compone in due parti fondamentali.</p>
<p><b>La Prima Parte</b></p>
<p>Nella prima parte l&#8217;esordio si ambienta immediatamente dopo la morte del padre di Masa, la protagonista del racconto, che tra l&#8217;altro narra la storia in prima persona e dunque è sempre il suo il punto di vista. Questa racconta che dopo la morte del padre e della madre lei vive in campagna con la piccola Sonja e con Katja, la loro badante/nutrice. A causa proprio di queste due perdite Masa è in uno stato di apatia, non riuscendo a non fare niente e sentendo di star sprecando il tempo della sua bellezza e giovinezza.</p>
<blockquote><p>La perdita della mamma era stata per me un gran dolore, ma devo confessare che al di là di questo dolore sentivo pure che ero giovane, bella, come tutti mi dicevano, e che, ecco, sciupavo già il secondo inverno inutilmente nella solitudine, in campagna. Verso la fine dell&#8217;inverno, questo senso di angoscia della solitudine, e semplicemente di noia, si accrebbe a tal segno che non uscivo dalla camera, non aprivo il pianoforte, non prendevo un libro in mano.&#8221; </p></blockquote>
<p>L&#8217;unico raggio di sole in questo buio sono le visite di Sergej, vecchio amico del padre e loro tutore. Le sue visite inizialmente hanno un fine meramente pratico e amministrativo poichè è lui che gestisce l&#8217;economia della famiglia. In realtà si avverte il legame tra Sergej e Masa fin dalle prime righe, tanto è che le visite diventano più frequenti ed anche prive di intenti gestionali. Sergej invita Masa a suonare il pianoforte per lui e non manca mai di notarne e apprezzarne la bellezza e le doti. </p>
<p>E così che Masa incomincia ad innamorarsi segretamente di Sergej, non badando alla grande differenza di età che li separa, pensando solo a loro due e a come sarebbe potuta essere <em>felice</em> la loro esistenza insieme. Lui è un personaggio solare, sempre allegro e di buon umore, che apprezza la vita solitaria in campagna, lontana dalla città e dalla mondanità. Lei sembra condividere appieno questo modus vivendi ed il condividere questi intenti fomenta ancora di più il suo amore per il tutore. Questo ben presto mangia la foglia e viene anche scoperto da Masa mentre è in giardino a giocherellare con un fiore pronunciando il suo nome. Sergej ha paura della differenza di età e del fatto che lei, giovane e bella come è, indubbiamente dopo poco avrebbe desiderato la città e l&#8217;ammirazione, i balli e le feste. Tuttavia Masa lo rassicura dicendo che questo non sarebbe mai accaduto, così, tra pochi invitati, ha luogo il matrimonio di Sergej e Masa. E&#8217; in questa parte del libro che si raggiunge l&#8217;apice della &#8220;<em>Felicità</em>&#8220;. Da qui in poi assisteremo ad un lento declino.</p>
<p><strong>La Seconda Parte</strong></p>
<p>Dopo sposati i due vanno a vivere in campagna e passano mesi insieme caratterizzati da immensa felicità e da amore pervasivo dell&#8217;uno verso l&#8217;altro. Masa infatti parla del senso della vita proprio come del viver per l&#8217;altro, con amore per l&#8217;altro e non soddisfare i bisogni del proprio amato. Lei è sempre in casa a fare faccende mentre Lui spesso esce per lavoro e per trattare con i contadini dei terreni.</p>
<p>Ben presto Masa accusa noia e lo fa notare a Sergej che ovviamente incomincia a capire ed a pensare &#8220;avevo ragione&#8221;, senza ovviamente dirlo. Quando si presenterà la possibilità i due andranno in città, a Pietroburgo, dove Masa incomincerà a frequentare feste mondane alle quali ovviamente trascinerà anche Sergej, il quale non cambierà mai la sua posizione in merito al disprezzo per le feste, i balli, il lusso e le dinamiche del vivere mondano. Piuttosto però, anche a causa del suo atteggiamento paternalistico nei confronti di Masa, l&#8217;accompagna e le permette di trarre soddisfazione da queste feste (in seguito la stessa Masa tra le lacrime glielo rinfaccerà: &#8211; <em>Perchè non mi hai fermato?</em> -). In primis lei è trattata come la reginetta delle feste, come la più bella di Russia e così via. Dopo una decina di pagine spunterà ovviamente un&#8217;altra ragazza che sarà trattata allo stesso modo, stoccata doverosa di Tolstoj alla caducità e all&#8217;assoluto non-sense del concetto di <em>luci della ribalta</em>. E&#8217; qui che il rapporto tra Sergej incomincia a incrinarsi seriamente e si spezza definitivamente quando Masa si accorge che forse lei stessa non lo ama più, o magari non lo ama più nello stesso modo. Intanto la coppia ha avuto dei figli ed anche riguardo a loro c&#8217;è una parentesi interessante aperta dall&#8217;autore. Infatti mentre Sergej passa molto tempo con loro, leggendogli storie e giocandoci, Masa non ha mai tempo per loro (cosa per la quale più volte cerca di giustificarsi). La fine del libro, come potete immaginare, va verso la disgregazione dell&#8217;amore tra i due, e della costruzione per Masa di qualcosa di nuovo.</p>
<blockquote><p>Da quel giorno ebbe fine il mio romanzo con mio marito. L&#8217;antico amore mi divenne una rimembranza cara e irrevocabile, e un nuovo sentimento d&#8217;amore per i miei bambini e per il padre dei miei bambini mise principio per me a un&#8217;altra vita, oramai del tutto diversamente felice, e che io non ho ancora finito di vivere nel momento presente</p></blockquote>
<p>Tolstoj lascia dunque un finale aperto.</p>
<p>A livello stilistico come dicevo prima il libro è in prima persona, dal punto di vista di Masa. L&#8217;autore anche a livello lessicale gioca molto sulle contrapposizioni; nella primissima parte del libro troviamo molti <em>non potevo, non facevo, non volevo</em>. Dopo invece <em>potevo, amavo, pensavo, desideravo. </em><br />
Grande importanza è data anche al livello metaforico della descrizione del tempo atmosferico, sempre minuziosa.<br />
All&#8217;inizio infatti (durante l&#8217;innamoramento) c&#8217;è sempre il sole e serate con bellissimi tramonti. Le notti, ovviamente, stellate. Nella seconda parte del libro la pioggia cade inesorabile.</p>
<p><strong>Conclusioni:</strong></p>
<p>Come avrete ora potuto capire il libro non tratta della felicità familiare, riscontrabile solo in un paio di pagine sul totale. In realtà Tolstoj sembra esprimere una certa miscredenza nei confronti dell&#8217;istituzione famiglia. Le incomprensioni ed i rancori regnano sovrani e le due persone non riescono a sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d&#8217;onda. </p>
<p>Cosa è successo tra Sergej e Masa?<br />
Sarà stata la differenza di età o la vita mondana di Pietroburgo, Tolstoj sembra affermare &#8220;<em>si sapeva che andava a finire così</em>&#8220;. Eppure ci lascia un finale aperto, cosa sarà successo dopo?</p>
<p>Buona vita<br />
Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/16/il-giorno-prima-della-felicita-erri-de-luca/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Giorno Prima Della Felicità &#8211; Erri De Luca'>Il Giorno Prima Della Felicità &#8211; Erri De Luca</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay'>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/20/lo-spazio-bianco-di-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella'>Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/04/24/felicita-familiare-lev-n-tolstoj/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non-servizi</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/04/14/non-servizi/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/04/14/non-servizi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 19:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[disservizi anm]]></category>
		<category><![CDATA[ritardi pulmann napoli]]></category>
		<category><![CDATA[ritardo R1 Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1718</guid>
		<description><![CDATA[<p><p class="wp-caption-text">Vignetta di PV. www.unavignettadipv.it Utilizzo concesso dall'autore</p>Dico la verità, fino all&#8217;ultimo volevo chiamare l&#8217;articolo Disservizi. Poi ho capito che il disservizio è quando un servizio c&#8217;è e magari è fornito male. Non è certo il caso che ora prenderemo in esame.</p>
<p>Parliamo infatti di un servizio che non c&#8217;è, la cui assenza in alcuni casi [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/10/10/lavori-a-via-arenella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lavori a Via Arenella'>Lavori a Via Arenella</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/03/18/bonavita-jeans-se-questo-e-un-mondo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bonavita Jeans. Se questo è un mondo.'>Bonavita Jeans. Se questo è un mondo.</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/10/12/i-mass-mediail-pensiero-comune-e-l%e2%80%99abuso-dell%e2%80%99appellativo-eroe/' rel='bookmark' title='Permanent Link: I mass media, il pensiero comune e l’abuso dell’appellativo eroe.'>I mass media, il pensiero comune e l’abuso dell’appellativo eroe.</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_1741" class="wp-caption alignright" style="width: 438px"><a href="http://www.poterealleformiche.com/2010/04/14/non-servizi/ultima-chance-low/" rel="attachment wp-att-1741"><img src="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/Ultima-chance-Low.jpg" alt="Vignetta di PV. www.unavignettadipv.it Utilizzo concesso dall&#039;autore" title="Ultima Chance" width="428" height="401" class="size-full wp-image-1741" /></a><p class="wp-caption-text">Vignetta di PV. www.unavignettadipv.it Utilizzo concesso dall'autore</p></div>Dico la verità, fino all&#8217;ultimo volevo chiamare l&#8217;articolo Disservizi. Poi ho capito che il disservizio è quando un servizio c&#8217;è e magari è fornito male. Non è certo il caso che ora prenderemo in esame.</p>
<p>Parliamo infatti di un servizio che non c&#8217;è, la cui assenza in alcuni casi si sente particolarmente, in altri casi invece la si avverte appena, giorni fortunati, benedetta da un Dio, se esiste.</p>
<p>Parliamo ovviamente dei Servizi di Trasporto Pubblico di Napoli.</p>
<p>Vi parlerò di un&#8217;avventura.</p>
<p>Il nostro eroe si cimenta una mattina in un&#8217;impresa non indifferente, <strong>prendere un R1.</strong> Si reca dunque alla 1a fermata dopo lo Stazionamento ed è lì fermo, in posizione possente, alle ore <strong>07:50</strong>. Alle <strong>8:25</strong> compare finalmente l&#8217;R1, incredibilmente (ipotizzando ottimisticamente che fosse appena arrivato quando sono arrivato alla fermata) in ritardo, con <strong>35&#8242;</strong> di attesa la mattina in un orario di punta! Ovviamente l&#8217;autobus già mezzo pieno, fino a piazza carità si respira a malapena e poi scendono tutti.</p>
<p>Peccato che doveva scendere anche lui.</p>
<p>Il pomeriggio il nostro eroe non si smentisce e tenta nuovamente la stessa impresa, <strong>prendere nuovamente l&#8217;R1</strong>. Stavolta alla fermata di Via Monteoliveto. Sono le ore <strong>17:52</strong> circa. Alle ore <strong>18:27</strong> compare finalmente l&#8217;R1, come sempre in orario. Ma ovviamente ben presto la folla che man mano si era accalcata vicino alla fermata si accorge di un fatto più che normale. Il pulmann è già incredibilmente pieno. L&#8217;autista apre persino le porte e da dentro le persone ti guardano e addirittura gridano &#8220;<strong>NON SE PO&#8217; SAJI</strong>&#8216;&#8221; o gustose varianti come &#8220;<strong>NUN CE PROVAT PROPRI</strong>&#8216;&#8221;. Inutile parlare dello sgomento del nostro eroe quando ha capito che nonostante l&#8217;attesa avrebbe dovuto farsela a piedi. Arriva così a prendere la metropolitana a Piazza Dante. Ben presto si accorge che una delle entrate in piazza è chiusa (c&#8217;era un nastro come quelli della polizia, a strisce bianche e rosse, di traverso al passaggio), dunque passa per l&#8217;altra entrata. Una volta arrivato fino a giù, come sempre ci sono due discese, destra e sinistra. Già si sente la sirena della metro, sta per partire. </p>
<p>L&#8217;eroe si lancia a destra dietro a delle ragazze! Mai poteva immaginarsi che una di queste ragazze all&#8217;improvviso tornasse indietro dicendo &#8211; qui non si può passare! -, inutile dire che l&#8217;eroe solo allora si accorge che c&#8217;era del nastro (ora tagliato e strappato) anche lì, una volta. </p>
<p>Il tempo per l&#8217;eroe di girarsi e la metro è partita, ha perso anche quella.</p>
<p>Qui finisce l&#8217;avventura, ma non l&#8217;articolo.</p>
<p>Questo è certo una disavventura ridicola vicino a quelle solite che possiamo sentire da chiunque arrivi da lontano verso Napoli. Eppure così piccola, così indicativa. Mettiamo che il nostro eroe doveva andare a lavorare, e che per una volta aveva deciso di ascoltare uno dei tanti appelli &#8220;non prendete la macchina! utilizzate i mezzi pubblici&#8221;. Ovviamente si accorgerà ben presto di aver fatto un grosso errore, dato che non sarebbe mai arrivato in orario, con tutti i problemi del caso. </p>
<p>Ma come fa uno a fidarsi quando vede che un giorno normale (neanche di festa o chessò) non si riesce a tenere una tratta cittadina coperta? Una corsa ogni 30&#8242; quasi. </p>
<p>Vabbè dai, diciamo che è andata particolarmente male a lui.</p>
<p>Concludo dicendo a chi stesse pensando (benpensante) che sappiamo solo lamentarci, che forse ha ragione! Domani il nostro eroe compra un R1 e aggiunge una corsa autonomamente, così finalmente si attiva invece di parlare! </p>
<p><strong>L&#8217;eroe del fare!</strong></p>
<p>Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/10/10/lavori-a-via-arenella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lavori a Via Arenella'>Lavori a Via Arenella</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/03/18/bonavita-jeans-se-questo-e-un-mondo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bonavita Jeans. Se questo è un mondo.'>Bonavita Jeans. Se questo è un mondo.</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/10/12/i-mass-mediail-pensiero-comune-e-l%e2%80%99abuso-dell%e2%80%99appellativo-eroe/' rel='bookmark' title='Permanent Link: I mass media, il pensiero comune e l’abuso dell’appellativo eroe.'>I mass media, il pensiero comune e l’abuso dell’appellativo eroe.</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/04/14/non-servizi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bonavita Jeans. Se questo è un mondo.</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/03/18/bonavita-jeans-se-questo-e-un-mondo/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/03/18/bonavita-jeans-se-questo-e-un-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 20:10:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[corona vesta bonavita]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità corona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1707</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Fabrizio Corona veste Bonavita. La nuova campagna pubblicitaria.</p>
<p style="text-align: center;">
<p>Certo che ci sono delle cose che mi lasciano proprio esterrefatto. Cose che avvengono alla luce del sole e che nessuno percepisce. Dico percepisce perchè innegabilmente sono cose che si vedono, ma è come se non passassero ad un livello di coscienza di ordine superiore. [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/04/26/il-mondoun-grande-carillon/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il mondo? Un grande carillon.'>Il mondo? Un grande carillon.</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/06/10/no-alla-legge-sulle-intercettazioni/' rel='bookmark' title='Permanent Link: No alla legge sulle intercettazioni'>No alla legge sulle intercettazioni</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/07/08/le-catene-della-liberta/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Le catene della libertà'>Le catene della libertà</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1709" class="wp-caption aligncenter" style="width: 681px"><a href="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/Schermata-2010-03-05-a-18.55.081.png"><img class="size-full wp-image-1709" title="Pubblicità Corona" src="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/Schermata-2010-03-05-a-18.55.081.png" alt="Schermata 2010-03-05 a 18.55.08" width="671" height="323" /></a><p class="wp-caption-text">Fabrizio Corona veste Bonavita. La nuova campagna pubblicitaria.</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>Certo che ci sono delle cose che mi lasciano proprio esterrefatto. Cose che avvengono alla luce del sole e che nessuno <strong>percepisce</strong>. Dico percepisce perchè innegabilmente sono cose che si vedono, ma è come se non passassero ad un livello di coscienza di ordine superiore. Rimangono piuttosto lì, si disperdono nei meandri delle sinapsi e dei bottoni terminali. </p>
<p>La vedete l&#8217;immagine no?</p>
<p>C&#8217;è quest&#8217;uomo che indossa un jeans che pubblicizza. Generalmente nelle pubblicità si mettono volti noti, che il pubblico vuole bene e che vuole seguire, poichè il messaggio è &#8220;Lui fa così, lui ti piace, perchè non fai anche tu così?&#8221;. O più semplicemente conoscendo il volto della pubblicità il focus dell&#8217;attenzione è più spinto.</p>
<p>Non voglio mettermi a filosofeggiare sul concetto di pubblicità e sui metodi e sui messaggi e sulle allusioni e sulle logiche di potere che sottendono queste forme di comunicazione. Non ora. Piuttosto voglio affermare che mi ripugna terribilmente il fatto che è un <strong>pluricondannato, innumerevoli volte arrestato per guida senza patente, detenzione di armi e chi più ne ha più ne metta.</strong> Mi ripugna che un personaggio del genere possa ricevere <strong>ancora altri soldi</strong> per una pubblicità, e che quindi da qualche ricerca (malata?) di marketing è risultato che questa persona attira e piace alla gente. Mi sconvolge pensarlo. Cioè continuo a non rassegnarmi all&#8217;idea che per lo meno nelle pubblicità non dovrebbero esserci non dico criminali, ma comunque coloro che hanno violato la legge, con l&#8217;arroganza in questo caso. </p>
<p><strong>D&#8217;altronde ci sono anche in Parlamento, direte voi!<br />
E avete ragione.</strong><br />
Mi sconvolge ancora di più chi lo ammira perchè &#8220;<em>non se ne fotte di niente e di nessuno</em>&#8221; (testualmente), come se questa fosse una cosa da ammirare! </p>
<p>Io davvero non ho parole.<br />
Prima di lasciarvi un invito, ho un&#8217;idea per il prossimo testimonial!<br />
<div class="wp-caption none" style="width: 384px"><a href="http://www.televisionando.it/img/toto_riina1.jpg"><img alt="Totò Riina veste Bonavita" src="http://www.televisionando.it/img/toto_riina1.jpg" width="374" height="277" /></a><p class="wp-caption-text">Totò Riina veste Bonavita</p></div></p>
<p>P.S. Per quelli che staranno pensando &#8220;si ma vuoi mettere un mafioso con Corona?&#8221;, oppure: &#8220;mica Corona è mafioso!&#8221; o ancora: &#8220;Ma che c&#8217;entra?!&#8221;, tranquillizzate i vostri animi, è una <strong>provocazione</strong>.</p>
<p>Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/04/26/il-mondoun-grande-carillon/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il mondo? Un grande carillon.'>Il mondo? Un grande carillon.</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/06/10/no-alla-legge-sulle-intercettazioni/' rel='bookmark' title='Permanent Link: No alla legge sulle intercettazioni'>No alla legge sulle intercettazioni</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/07/08/le-catene-della-liberta/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Le catene della libertà'>Le catene della libertà</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/03/18/bonavita-jeans-se-questo-e-un-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Candele</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/02/28/candele/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/02/28/candele/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 23:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Poesie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1704</guid>
		<description><![CDATA[<p>Era parecchio che non vi lasciavo una poesia, così stasera ho pensato di farlo.</p>
<p>Candele &#8211; C. Kavafis</p>
<p>Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese,
dorate, calde e vivide.</p>
<p>Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.</p>
<p>Non le voglio vedere: m’accora il loro aspetto,
la [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/01/22/intervista-a-toni-servillo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Intervista a Toni Servillo'>Intervista a Toni Servillo</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era parecchio che non vi lasciavo una poesia, così stasera ho pensato di farlo.</p>
<p>Candele &#8211; C. Kavafis</p>
<p>Stanno i giorni futuri innanzi a noi<a href="http://bosco.eldi.it/files/2009/11/candele.jpg"><img class="alignright" src="http://bosco.eldi.it/files/2009/11/candele.jpg" alt="" width="160" height="240" /></a><br />
come una fila di candele accese,<br />
dorate, calde e vivide.</p>
<p>Restano indietro i giorni del passato,<br />
penosa riga di candele spente:<br />
le più vicine danno fumo ancora,<br />
fredde, disfatte, e storte.</p>
<p>Non le voglio vedere: m’accora il loro aspetto,<br />
la memoria m’accora del loro antico lume.<br />
E guardo avanti le candele accese.</p>
<p>Non mi voglio voltare, ch’io non scorga, in un brivido,<br />
come s’allunga presto la tenebrosa riga,<br />
come crescono presto le mie candele spente.</p>
<p>Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/01/22/intervista-a-toni-servillo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Intervista a Toni Servillo'>Intervista a Toni Servillo</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/02/28/candele/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Segnalibro]]></category>
		<category><![CDATA[recensione lascia che ti racconti]]></category>
		<category><![CDATA[recensione raccontami bucay]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni jorge bucay psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[scheda libro jorge bucay]]></category>
		<category><![CDATA[scheda libro raccontami]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1699</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Copertina Frontale del Libro - Rizzoli Edizioni</p>
<p class="wp-caption-text">Copertina del 2° Libro</p>
<p>Generalmente non sono il tipo da mettersi a scrivere ma se ciò può significare condividere, come voi prima di me, qualche interessante lettura allora oggi sono ben lieto di rompere il mio schema e di “presentare” due libri.</p>
<p>Sono del medesimo Autore, Jorge Bucay, psicoterapeuta [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/04/23/palomar-italo-calvino/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Palomar &#8211; Italo Calvino'>Palomar &#8211; Italo Calvino</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/07/21/il-paradiso-degli-orchi-daniel-pennac/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Paradiso degli Orchi &#8211; Daniel Pennac'>Il Paradiso degli Orchi &#8211; Daniel Pennac</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/01/18/neuro-mania-di-paolo-legrenzi-carlo-umilta/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Neuro-Mania di Paolo Legrenzi &#038; Carlo Umiltà'>Neuro-Mania di Paolo Legrenzi &#038; Carlo Umiltà</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788817007788"><img src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788817007788" alt="Copertina Frontale del Libro - Rizzoli Edizioni" width="200" height="321" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina Frontale del Libro - Rizzoli Edizioni</p></div>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788817002509"><img src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788817002509" alt="Copertina del 2° Libro" width="200" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina del 2° Libro</p></div>
<p>Generalmente non sono il tipo da mettersi a scrivere ma se ciò può significare condividere, come voi prima di me, qualche interessante lettura allora oggi sono ben lieto di rompere il mio schema e di “presentare” due libri.</p>
<p>Sono del medesimo Autore, Jorge Bucay, psicoterapeuta Argentino. Il primo si intitola “Raccontami”. È una simpaticissima quanto geniale raccolta di storielle e racconti dell’autore che esprimono il suo pensiero riguardo temi prettamente incentrati sull’individuo, del suo rapporto con la Realtà e col prossimo, e sull’intrinseco anelito umano di felicità. Realista dal più profondo dell’anima, ma mai pessimista o disfattista, anzi genuinamente ottimista, l’autore lascia che sia la morale celata dietro ogni storia o la potenza di alcuni semplici concetti a fornire uno stimolo per riflettere ed evolversi. Ogni storia, travolgente o pacata che sia, nelle forme e nei significati, è una lezione, un potenziale nuovo punto di vista.</p>
<p>Il secondo: “Lascia che ti racconti” è filosoficamente molto simile al primo in quanto consistente in una variegata raccolta di storie ma, a differenza del primo, inserite all’interno di un’immaginaria serie di sedute psicoterapeutiche tenute dallo stesso Autore ad un ragazzo, Demiàn. I problemi presentati da Demiàn durante tali sedute forniscono di volta in volta lo spunto a Jorge per narrare una storia. Sarà la lezione contenuta in ciascuna e le riflessioni che ne conseguiranno a fornire al giovane Demiàn, così come al lettore, la saggezza necessaria ad affrontare le sfide che quotidianamente gli si presentano.</p>
<p>Amo definire questo libro un Diamante “Lavorato”, in contrapposizione a “Raccontami” che definirei un Diamante Grezzo, in virtù di questa bravura dell’autore di inserire i racconti in contesti di vita di vissuta, e di esplicitare alcuni dettagli riguardo le storielle altrimenti non facili da comprendere o da interpretare.</p>
<p>Concludo sbilanciandomi col mio Personale Pensiero. <strong>Potenti oltre ogni immaginazione</strong>.</p>
<p>Di sotto ho inserito il link in cui potrete leggere la prima storiella di “Lascia che ti racconti” come “assaggio”.<br />
Vai al <a href="http://lagabbianella.wordpress.com/2008/07/29/lelefante-incatenato/" target="_blank">racconto</a>!<br />
Riccardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/04/23/palomar-italo-calvino/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Palomar &#8211; Italo Calvino'>Palomar &#8211; Italo Calvino</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/07/21/il-paradiso-degli-orchi-daniel-pennac/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Paradiso degli Orchi &#8211; Daniel Pennac'>Il Paradiso degli Orchi &#8211; Daniel Pennac</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/01/18/neuro-mania-di-paolo-legrenzi-carlo-umilta/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Neuro-Mania di Paolo Legrenzi &#038; Carlo Umiltà'>Neuro-Mania di Paolo Legrenzi &#038; Carlo Umiltà</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Neuro-Mania di Paolo Legrenzi &amp; Carlo Umiltà</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/01/18/neuro-mania-di-paolo-legrenzi-carlo-umilta/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/01/18/neuro-mania-di-paolo-legrenzi-carlo-umilta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 23:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Segnalibro]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Commento Neuro-Mania]]></category>
		<category><![CDATA[Legrenzi Umiltà]]></category>
		<category><![CDATA[Neuro-Mania Legrenzi]]></category>
		<category><![CDATA[Neuro-Mania recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Neuro-Mania scheda libro]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Legrenzi libro neuro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1677</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Copertina del Libro - Edizioni il Mulino</p>
<p>Ritorniamo con le nostre rubriche con un libro più specifico, di carattere simil-accademico. Neuro-mania è un libro che nasce con un preciso obiettivo: Sensibilizzare il &#8216;grande&#8217; pubblico (così come i più esperti in materia) rispetto al problema del (lo chiameremo così) neuroabuso. Negli ultimi tempi si è registrato [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay'>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/05/10/sotto-il-sole-giaguaro-di-italo-calvino/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Sotto il Sole Giaguaro di Italo Calvino'>Sotto il Sole Giaguaro di Italo Calvino</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/26/il-verdetto-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Verdetto di Valeria Parrella'>Il Verdetto di Valeria Parrella</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignright" style="width: 330px"><a href="http://www.tecalibri.info/L/I/LEGRENZI-P_neuromania1.jpg"><img src="http://www.tecalibri.info/L/I/LEGRENZI-P_neuromania1.jpg" alt="Copertina del Libro - Edizioni il Mulino" width="320" height="516" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina del Libro - Edizioni il Mulino</p></div>
<p>Ritorniamo con le nostre rubriche con un libro più specifico, di carattere simil-accademico. Neuro-mania è un libro che nasce con un preciso obiettivo: Sensibilizzare il &#8216;grande&#8217; pubblico (così come i più esperti in materia) rispetto al problema del (lo chiameremo così) <em>neuroabuso</em>. Negli ultimi tempi si è registrato un aumento esponenziale delle ricerche e degli studi su rapporti di causalità (come se fosse facile) tra eventi mentali e e attività corticale localizzata. Insomma si leggono cose del tipo &#8220;Scoperto il centro del cervello che si attiva quando si guarda un&#8217;opera d&#8217;arte&#8221;. Questo ha contribuito ovviamente alla nascita di vere e proprie discipline che, applicando il suffisso neuro- , studiano i correlati anatomo-funzionali delle più disparate funzioni. Andiamo dalla <em>neuro</em>estetica alla <em>neuro</em>teologia, dalla <em>neuro</em>economia alla <em>neuro</em>etica. O forse, nello spirito del libro in oggetto, pretendono di poter stabilire i correlati di questi processi superiori. Il libro è relativamente piccolo e molto facile e rapido da leggere, i concetti non sono pochi e la tesi finale è chiara dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p>Attenzione a questi studi (forse) fasulli sulle corrispondenze corticali!</p>
<p>Ad avvalorare la tesi sono riportati numerosi esperimenti, alcuni proprio riguardo l&#8217;effetto che una serie di informazioni neurocaratterizzate può avere sul lettore medio, sullo studente di neuroscienze e sul professore. Uno di questi studi dimostra infatti che una notizia che noi giudicheremmo falsa, se corredata da informazioni tipo &#8211; inoltre è stata rilevata l&#8217;attività della corteccia frontale..- può farci cambiare idea, a volte al punto da farcela ritenere vera. Inoltre lo stesso effetto si registra sia nei totali ignoranti in materia sia negli studenti di neuroscienze (che si presume siano più informati in materia), e solo nei professori non si registra (non ne siamo immuni dunque!).</p>
<p>Nel primo capitolo -<em>Alle origini della relazione mente-cervello</em> &#8211; gli autori ci dipingono un quadro di insieme sugli studi dei correlati corticali. Dai metodi che si utilizzavano prima del <em>neuroimaging</em> (es. gli studi di Broca) al dominio di questi (fRMI, PET&#8230;). In un interessante paragrafo si approfondisce il concetto di Sottrazione Cognitiva, molto importante effettivamente nell&#8217;approccio allo studio delle neuroimmagini ed ai possibili (come nel nostro caso) inganni che ne possono seguire. Nei paragrafi successivi si affronta il tema dei neuroni mirror (neuroni specchio) con le ricerche di Rizzolatti sulla loro localizzazione e ruolo (vedi <em>So quel che fai</em> di <em>G. Rizzolatti e C. Sinigaglia</em>).</p>
<p>Nel secondo capitolo &#8211; <em>Mente, Corpo e spiegazioni del comportamento</em> &#8211; si entra un po&#8217; più nello specifico. C&#8217;è una panoramica sui processi mentali, cosa sono e da cosa sono caratterizzati. Un&#8217;altra cosa interessante è la parentesi che Legrenzi apre sul concetto di <em>Reverse Engineering</em> (Progettazione alla Rovescia) architrave degli studi delle Scienze Cognitive (vedi <em>Prima Lezione di Scienze Cognitive &#8211; P. Legrenzi</em> per una trattazione più completa). Allo stesso modo un paio di pagine sono dedicate alla trattazione (più marcatamente teoretica) della visione dell&#8217;uomo, così come di quale sia stato il percorso del pensiero filosofico che ha portato allo stato attuale. Da queste parti ritroviamo una descrizione più ampia dell&#8217;esperimento sopracitato sul fascino delle spiegazioni neuro- corredate, le condizioni ed i metodi di rilevazione. Importante è anche l&#8217;applicazione del principio di alternanza figura-sfondo, basilare nella psicologia della percezione ma anche (soprattutto in tempi recenti) nella psicologia delle decisioni e del pensiero. Si vede infatti come questo possa essere usato anche per spiegare certi fenomeni di &#8216;meraviglia&#8217; così come di &#8216;illusione&#8217; e sottostima dell&#8217;errore.</p>
<p>Il libro si conclude con un leggero approfondimento dei campi della neuroeconomica, neuroestetica, neuroteologia, neuroetica, neuromarketing e neurodesign.</p>
<p>In conclusione un libretto piccolino, interessante nella tematica e abbastanza decente come contenuti, può sempre far comodo da tenere in libreria!<br />
Agli studenti: Occhio agli esperimenti dunque!  <img src='http://www.poterealleformiche.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay'>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/05/10/sotto-il-sole-giaguaro-di-italo-calvino/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Sotto il Sole Giaguaro di Italo Calvino'>Sotto il Sole Giaguaro di Italo Calvino</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/26/il-verdetto-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Verdetto di Valeria Parrella'>Il Verdetto di Valeria Parrella</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/01/18/neuro-mania-di-paolo-legrenzi-carlo-umilta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jonathan Swift. Ultima e postuma modesta proposta. Il biografo di Gulliver parla di demografia &#8211; Serena Gana Cavallo</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2010/01/11/jonathan-swift-ultima-e-postuma-modesta-proposta-il-biografo-di-gulliver-parla-di-demografia-serena-gana-cavallo/</link>
		<comments>http://www.poterealleformiche.com/2010/01/11/jonathan-swift-ultima-e-postuma-modesta-proposta-il-biografo-di-gulliver-parla-di-demografia-serena-gana-cavallo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 16:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Segnalibro]]></category>
		<category><![CDATA[autentici falsi d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[serena gana cavallo]]></category>
		<category><![CDATA[serena gana cavallo swift]]></category>
		<category><![CDATA[swift demagogia falsi d'autore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=1641</guid>
		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Copertina del Libro - Edizioni Guida</p>
<p>Ritorniamo alla nostra rubrica Segnalibro con un libro che ha destato il mio interesse in maniera totalmente inaspettata. Ero arrivato troppo presto alla biblioteca in via Luca Giordano (dove vado in questo periodo per studiare), così ho pensato di andare a dare un&#8217;occhiata da Guida Merliani, che tanto io [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/20/lo-spazio-bianco-di-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella'>Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay'>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/26/il-verdetto-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Verdetto di Valeria Parrella'>Il Verdetto di Valeria Parrella</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1642" class="wp-caption alignleft" style="width: 305px"><a href="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/copertinalibroswift.jpeg"><img class="size-large wp-image-1642   " src="http://www.poterealleformiche.com/wp-content/upLoads/copertinalibroswift-541x1024.jpg" alt="Copertina del Libro - Edizioni Guida" width="295" height="559" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina del Libro - Edizioni Guida</p></div>
<p>Ritorniamo alla nostra rubrica Segnalibro con un libro che ha destato il mio interesse in maniera totalmente inaspettata. Ero arrivato troppo presto alla biblioteca in via Luca Giordano (dove vado in questo periodo per studiare), così ho pensato di andare a dare un&#8217;occhiata da Guida Merliani, che tanto io in libreria ci passerei le ore intere. Mi guardo un po&#8217; intorno, chiedo della sezione psicologia e incomincio a dare un&#8217;occhiata. Ad un certo punto sulla destra vedo il pannello di tutti i libri edizioni Guida, precisamente la collana &#8220;Autentico Falso d&#8217;Autore&#8221;. Un po&#8217; incuriosito mi soffermo su qualche titolo ma tutto sommato niente che attiri la mia attenzione. Ad un certo punto sulla sinistra vedo quel nome, <em>Swift</em>. Non sapendo in realtà come funziona la collana e cosa significhi <em>autentico falso d&#8217;autore</em> lo compro, e non me ne sono affatto pentito. La quarta di copertina recita: &#8220;<em>Un grande viaggiatore del pensiero invia la sua estrema testimonianza ad un uomo che lo aveva affascinato per i suoi viaggi straordinari. Forse Swift si aspettava da Gulliver un commento di carattere scientifico, essendo questi un medico. O forse pensava che solo chi aveva visto mondi così vari ed inconsueti da esser tacciato da visionario potesse giudicare un testo che si proiettava in un futuro così lontano. Non sapremo mai se ebbe risposta né possiamo capire perché Gulliver avesse nascosto con tanta cura quello scritto che adesso, per vie inesplicabili, è giunto fino a noi&#8230;</em>&#8220;. A prima vista il libro è molto sottile, veloce da leggere, rapido, tagliente.</p>
<p>Esattamente come io li preferisco.</p>
<p>In realtà il nome Swift aveva esercitato quella attenzione su di me perchè, dopo un po&#8217; di letture che sto facendo sull&#8217;utopia, ho scoperto che L&#8217;autore dei celeberrimi &#8220;<em>Viaggi di Gulliver</em>&#8221; altro non era che un violento commentatore dei suoi tempi, un acceso moralista, un fervente analista della società e dei costumi. Approfondendo allora si scopre che ogni isola in cui finisce Gulliver rappresenta una parte della società che Swift vuole criticare e attaccare. Vedendo allora che questo autore parlava di demografia e vedendo nella quarta di copertina che era &#8220;un testo che si proiettava in un futuro così lontano&#8221; ho pensato: &#8220;<em>Vediamo che ci caccia questo nostradamus classe 1667!</em>&#8221;</p>
<p>Passiamo comunque al libro:</p>
<p>Dalla presentazione dell&#8217;autrice apprendiamo di come ella sia venuta in possesso del manoscritto. In un modo interessante e curioso forse quanto tante trame di ritrovamenti. In una specie di sottofondo del coperchio di uno scrigno comprato da un rigattiere in Svizzera, sul cui coperchio (dopo una lucidata) apparivano le iniziali L G, ovvero Lemuel Gulliver. Chissà che emozione a trovare queste pagine inedite, sconosciute ai più, leggerle per prima e poi deciderla di darle alle stampe, cosa in cui, come vedremo dopo, lo stesso Swift disperava. Dico da subito che il libro è pieno zeppo di auto-celebrazioni, auto-citazioni etc etc. Già tra le prime righe possiamo ravvisare qualcosa del genere: &#8221; (&#8230;) <em>per un verso temevo di recare un qualche pregiudizio ad una notorietà e ad una stima ormai consolidata nel tempo, perchè la stolida pianta dell&#8217;incredulità saccente alligna, e sempre allignerà nelle menti di molti. Per un altro, tuttavia, poichè nel corso della mia vita io composi le mie opere, ancor prima ed ancor meno che per la fama (che comunque non ho in spregio), nel rispetto assoluto della Verità e per il Pubblico Bene, ritenevo di dover compiere fino in fondo la missione che mi ero data.</em>&#8221; Ed ecco che va agli <em>stampatori</em>: &#8220;<em>Spero solo di trovare uno stampatore abbastanza sagace e privo di quella proterva fede nella razionalità (&#8230;)</em>&#8220;. Poco dopo su se stesso: &#8220;<em>Voglio ancora qui ripetere che i cardini della materia in questione sono solo due: i valore editoriale della riesumazione di scritti ancora ignoti di un autore di indubbia fama (si scusi l&#8217;immodestia) (&#8230;)</em>&#8220;. Swift dipinge un quadro più che ottimistico di ciò che accadrà nel futuro all&#8217;Europa civilizzata, dalla convergenza tra Tecnica, ingegno e scienza a &#8220;<em>l&#8217;armoniosa convivenza di tutti i suoi popoli [dell'Europa]</em>&#8220;. Un &#8220;<em>futuro prospero</em>&#8221; e &#8220;<em>l&#8217;apertura dei commerci</em>&#8221; e la &#8220;<em>benedizione di un onesto lavoro</em>&#8221; per sempre più uomini e donne. Acutamente l&#8217;autore prevede che, nei paesi più civilizzati e industrializzati, si &#8220;<em>ridurrà sensibilmente la quantità della prole</em>&#8221; e, nonostante la visione paritaria che ha dell&#8217;uomo e della donna (&#8221;<em>dando noi per scontato che l&#8217;ingegno e le capacità umane siano ugualmente distribuiti nei due sessi</em>&#8221; non dimentichiamo a che anni risale lo scritto, inizio del 1700). Rilevando con perspicacia che ben presto queste possibilità lavorative delle donne andranno incontro a dei problemi &#8220;(&#8230;) <em>E come può conciliarsi con i tempi e con le limitazioni fisiche , con i vincoli precisi e scanditi che la Natura impone alla donna gravida, alla partoriente? La soluzione di questo dilemma può trovarsi o in una rinuncia perpetua delle donne ad ogni impegno che le allontani dai domestici lari, o in una sempre più decisa resistenza ad adempiere alla funzione riproduttiva</em>&#8220;. Quest&#8217;ultima affermazione mi sembra molto attuale. Quante sono le donne che, pur di far carriera o trovare soddisfazione nel lavoro (cose che io non giudico sbagliate, per lo meno entro un certo limite), fanno pochi figli o nel peggiore dei casi non ne fanno affatto? Nelle righe successive c&#8217;è uno scivolone di Swift (a questi tempi dire una cosa del genere sarebbe significato incorrere in 7600 querele, fiaccolate, manifestazioni): &#8220;<em>Purtroppo però nella nostra società è quasi fuor discussione che le donne siano incapaci di conversare. Di conversare, intendo, di argomenti generali, della cultura, della politica, della storia, ma ad esse è lasciato libero un separato recinto in cui gli argomenti sono le sete, i pizzi, i vestiti. Ebbi quindi a dire che le donne, che sembrano acconciarsi di buon grado a questa forma di limitato pensiero e di ristretta comunicazione, mi vien fatto di ritenere che appartengano ad una specie non umana, ma di poco superiore alle scimmie.</em>&#8220;. Subito dopo, però: &#8221; <em>(&#8230;) sottrarre le donne, nei tempi prosperi che verranno, alla possibilità di concorrere al lavoro e -perchè no- al successo (&#8230;) mi sembrerebbe esecrando.</em>&#8221;</p>
<p>Insomma un testo molto interessante, sicuramente. </p>
<p><strong>Peccato che, se non si è capito, non l&#8217;ha scritto davvero Swift. E questa è la peculiarità della collana &#8220;Autentici falsi d&#8217;autore di Guida&#8221;. Lo so, questa cosa non l&#8217;ho chiarita subito, è vero. Ma è più divertente e interessante leggere questo  libro inquadrandolo in quella cultura, piuttosto che nella nostra. Brava dunque a Serena Gana Cavallo, l&#8217;autrice reale, ed un piccolo appunto alla casa editrice Guida.</strong></p>
<p><strong>La prossima volta fatemelo capire anche a me prima che non l&#8217;ha scritto veramente Swift</strong> <img src='http://www.poterealleformiche.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossima<br />
Leonardo</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/20/lo-spazio-bianco-di-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella'>Lo Spazio Bianco di Valeria Parrella</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2010/02/01/raccontami-e-lascia-che-ti-racconti-jorge-bucay-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay'>Raccontami e Lascia che ti Racconti &#8211; Jorge Bucay</a></li><li><a href='http://www.poterealleformiche.com/2009/03/26/il-verdetto-valeria-parrella/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il Verdetto di Valeria Parrella'>Il Verdetto di Valeria Parrella</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poterealleformiche.com/2010/01/11/jonathan-swift-ultima-e-postuma-modesta-proposta-il-biografo-di-gulliver-parla-di-demografia-serena-gana-cavallo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
