Stamattina ero in giro in moto, dalle parti di Via Simone Martini, per andare a P.zza Degli Artisti decido di farmi via Arenella. Ma al momento della svolta trovo questo:
Il Cartello riporta l’avviso: Lavori urgenti di ripristino della sicurezza del fabbricato.
Incuriosito riesco incredibilmente a parcheggiare la moto e mi avventuro a piedi per vedere che sta succedendo. Da lontano vedo questo:
Insomma stanno spiccondando sotto dei balconi sulla facciata di questo palazzo. Fino a qui mi sta bene, poi mi avvicino di più e:
Sono andato a controllare se alla fine di Via Arenella c’era una segnalazione di questi lavori e non c’era. Cosa comprensibile dal momento che la strada è a senso unico e si può imboccare solo dal lato Simone Martini. Ma il problema non è tanto quello delle auto quanto, come avete potuto constatare, quello dei pedoni che transitavano. Dal momento che non c’era scritto da nessuna parte che era pericoloso di stare attenti etc etc etc… Tu passavi e l’operaio da lì sopra continuava a picconare e dal (penso fosse) 4°/5° piano vedevi piovere questi calcinacci, alcuni anche piuttosto grandi, per poi disintegrarsi al suolo. Tanto che la gente era costretta a gridare “UN MOMENTOOO” per farlo smettere. Ragazzi ma era pericoloso seriamente se ti acchiappava in testa una cosa di quelle. Non c’era niente, una rete, un supporto, una protezione. Nessuno che facesse passare interrompendo momentaneamente lo spicconaggio. Io capisco che questi devono fare sto lavoro urgentemente e non possono fermarsi ogni volta che passa qualcuno.
Allora due sono le cose:
- Si interdice l’accesso anche ai pedoni (consideratelo verso mezzogiorno di sabato) e pace fatta.
- si installano delle reti o dei passaggi “sicuri”
Lo so, voglio troppo.
Ancora di più mi sovviene “Cronache dalla città dei crolli”.
Leonardo



Purtroppo si, caro Leonardo, tu vuoi troppo…dobbiamo solo emigrare…