Nuova Pagina

Scrittori Esordienti! - Una piccola guida a questo mondo così misterioso e irto di pericoli!

Avvisi

Radio Formica si è trasferita!
Da oggi non bisogna essere iscritti per inviare commenti! (plugin inserito) (18/03/2009)
Poterealleformiche è su:

• Facebook
• Youtube
• Flickr

Aggiungici!

FormicaTv

E' pronta per essere vista la prima puntata di FormicaTv! Youtube..!

Wikio!

Il Verdetto di Valeria Parrella

Ma che ci siamo fissati con Valeria Parrella? Direte voi. No è che me lo sono visto passare tra le mani e mi sono fatto trasportare nelle sue pagine. Complice forse il numero esiguo di pagine (53) e il carattere scritto piuttosto grande. Ma non perdiamoci in chiacchiere. Ci si rende conto da subito che il libro si divorerà in massimo una trentina di minuti. L’obiettivo della scrittrice è mostrare come uno dei più famosi miti classici possa rivivere in un presente tormentato come quello che vive la protagonista Clitemnestra innamorata e sposa di un boss Agamennone. E’ così che siamo lanciati i questa dimensione di sospensione tra “un passato ancestrale e un presente terribile, chiusa in un circolo di sentimenti radicali ed estremi“. E’ così che la storia è impostata sotto forma della difesa che la stessa protagonista pronuncia per se stessa ai giudici, presumibilmente (si capisce da subito) per l’accusa di omicidio nei confronti di Agamennone. Questa giovane donna borghese portata poi nel quartiere del boss, è travolta da questo amore, amore che diventerà anche la sua arma quando verrà a sapere del tradimento del marito. Nonostante l’estraneità di quel mondo così violento, Clitemnestra ne resta incredibilmente affascinata, fino a sentirsi come una regina in quel quartiere nel quale tutti la vedono come un’estranea, così come i sudditi vedono estranea la moglie del proprio Re. Tuttavia quell’amore così profondo porta con se un richiamo, il richiamo del sangue, è così che quando suo marito tornerà in visita sarà la pulsione di omicidio a vincere, a vincere contro un amore mai battuto. A me è piaciuto moltissimo, ripeto ne vale la pena per quanto è lungo, ed è una piece che non può mancare nella biblioteca di qualcuno attento ai grandi talenti contemporanei. A presto con il prossimo libro!

Buona Lettura
Leonardo

Condividi!
  • Facebook
  • oknotizie
Stampa questo Post Stampa questo Post

4 comments to Il Verdetto di Valeria Parrella

  • Laura

    Ma che schifo!. Ma possibile che Napoli non sappia che produrre artisti mediocri e piatti per nella loro deformità? Tanto che importa visto che a questi raccomandati ab origine vengono offerti anche posti pubblici di grande prestigio

  • Laura

    Rettifico: Artisti mediocri e piatti; scontati che credono di offrire una panoramica della città, mentre non fanno che bearsi della loro visione soggettiva alimentata dall’ideologia di pseudosinistra finto alternativa, lontanissima dalla realtà di una città da sempre dilaniata dal “cattivo spirito” dei suoi abitanti… insomma una 99 Posse in versione scrittrice: ne avevamo davvero bisogno?

  • Ciao Laura, grazie per il commento.

    La mia Prima impressione alla lettura del tuo commento è stata: Che stoccate! E mi sembrava un po’ esagerato.

    Poi l’ho riletto due o tre volte ed ho capito a cosa ti riferisci, concetto il tuo simile alle tesi della Spivak sul testo di Mahasweta Devi “La trilogia del seno” che ti invito a leggere.

    Ma a questo punto sono costretto a chiederti: Pensi davvero che qualcuno possa parlare della propria città (Napoli in particolare) estraniandosi da se stesso?
    Mi pare difficile.

    D’altronde capisco il tuo “bearsi” ed ammetto che avevo avvertito anche io qualcosa del genere nella lettura.

    A parte queste considerazioni tuttavia “mediocre e piatta” la Parrella non mi pare affatto, ma è questione di gusti!

    Aspetto una tua risposta a consigliarmi un bel libro.

    Leonardo

  • dal 7 ottobre in tutte le libreria, 420 grammi storia di una nascita difficile Diario di un padre, pensieri di una madre.

    Il senso di questo libro non è “convertire”, tanto meno proporre i genitori come modelli irreprensibili, dovrebbe servire per informare su un aspetto (il vissuto dei genitori in contesti difficili come questo) che di solito si ignora, perchè tutto è focalizzato sui problemi medici, e rendere consapevoli di come in realtà, anche in situazioni estreme come questa, il ruolo dei genitori è essenziale, di partecipazione attiva, e persino terapeutica. Questo dovrebbe essere il contenuto interessante da proporre in libreria, oltre al fatto che inevitabilmente questo dovrebbe indurre a riflettere – quindi sollevare il dibattitto – su temi scottanti.

    La clinica Mangiagalli ha chiesto alla mamma di Federico di tenere incontri con i genitori, proprio perchè riconoscono, ad entrambi i genitori, la capacità di far comprendere ciò che il personale medico – compreso lo psicologo – non riesce a trasferire, riescono a chiarire meglio il vissuto dei genitori di fronte a un problema, quello della prematurità, è molto diffuso e che trova spesso i genitori totalmente impreparati.

    Il compenso, spettante agli autori dalle vendite, sarà devoluto interamente in beneficenza alla Clinica Mangiagalli a sostegno dell’U.O. Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale.

Lascia un Commento

 

 

 

Puoi utilizzare queste tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: