Come da titolo tutti metteranno nei preferiti questo articolo, tutti si trascriveranno queste notizie importantissime. Persone chiameranno altre persone al telefono dicendo: “Hai visto, te l’avevo detto!”. Oggi scioglierò uno dei più grandi dilemmi della nostra vita. Anzi, più dilemmi della nostra vita.
Sì perchè io vi conosco. So cosa dite, pensate, scrivete e fate. Conosco i vostri problemi.
Oggi mi sono prodigato per darvi una risposta. Mi rincresce che nessuno mi dirà: “Grazie, era da anni che me lo chiedevo” oppure “Finalmente!”. Ma ogni blogger deve essere sempre un po’ psicotico, perchè alla fine commenti o no, sto parlando da solo in questo momento. Calleth you, Cometh I dei The Ark suona nella mia camera ma non è che fa da interlocutore.
Torniamo a noi, prendete carta e penna. Mettetevi il telefono vicino pronti a chiamare amici.
Si va in scena!
1) po’ usa solo e unicamente l’apostrofo, in quanto forma apocopata di poco.
2) Su qui e su qua l’accento non va, in quanto hanno un unico significato.
3) Su lì e su là va l’accento altrimenti si confondono col pronome li (li ho presi, li ho visti) e l’articolo la.
4) Su è senza accento. Giù ha l’accento perché, pur essendo un monosillabo, potrebbe altrimenti essere letto gíu, con l’accento sulla i, come in magia.
5) Su fa, va, sta non occorre né accento né apostrofo. «Maria fa la doccia», «Va bene», «Come sta?». L’apostrofo si usa solo nel caso dell’imperativo monosillabico: Fa’!, Va’!, Sta’! da Fai!, Vai!, Stai!. Esempi: «Fa’ presto!», «Va’ via!», «Sta’ fermo!».
6) Accanto a dà terza persona singolare del verbo dare, da non confondere con la preposizione da. Esiste pure Da’! con l’apostrofo, forma monosillabica dell’imperativo Dai!. Come apocope (o «troncamento») dell’ultima sillaba di Dici!, troviamo l’imperativo monosillabico Di’! di dire. Esempi: «Da’ una mano!», «Di’ tutto!».
7) Su dì, sostantivo che indica le ore solari del giorno, l’accento serve a operare la distinzione con la preposizione semplice di: si dirà quindi, con Leopardi, La sera del dì di festa. Viene confuso spesso con la forma imperativa del verbo dire (Es.: Di’ soltanto una parola e… – vedi sopra).
8 ) Si nota, dunque, che all’imperativo non va l’accento su nessun verbo.
Infine: l’articolo indeterminativo un si scrive con o senza l’apostrofo? È un errore molto comune. In questo caso la regola è apparentemente semplicissima:
a) Un senz’apostrofo è maschile: un amico, un italiano, un libro…
b) Un’ con l’apostrofo è femminile: un’amica, un’italiana, un’eco…
Fatemi sapere.
Saluti
Leonardo


Wow, grazie, avevo bisogno di un supporto già pronto per la mia lezione grammaticale del mio piccolo corso di scrittura creativa (http://sognidinchiostro.spaces.live.com) posso mettere il link di questo tuo intervento?
Grazie!
Ciao Claudia, certo che puoi! Che scherziamo! Auguri per il corso di scrittura.. ho dato un’occhiata agli argomenti.. se ti serve qualcosa ho avuto un po’ di esperienza in stesura e contatto di case editrici, magari ti posso aiutare!
Leonardo