<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Una Giornata Uggiosa</title>
	<atom:link href="http://www.poterealleformiche.com/2008/11/30/una-giornata-uggiosa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.poterealleformiche.com/2008/11/30/una-giornata-uggiosa/</link>
	<description>Diamo voce alle piccole cose.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Nov 2011 11:18:31 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Leonardo</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2008/11/30/una-giornata-uggiosa/comment-page-1/#comment-43</link>
		<dc:creator>Leonardo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 09:45:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=275#comment-43</guid>
		<description>Sai una cosa? Scrissi qualcosa di molto simile qualche tempo fa... Prima di tutto sono molto contento che alla fine tu abbia voluto partecipare e mi auguro che seguendo la tua iniziativa anche il tizio qui sopra di me (...) lo farà! 

Scegliere non è mai facile, e l&#039;indolenza alla quale, in modi e tempi diversi, tutti noi approdiamo diventa un circolo vizioso. E&#039; difficile poi sottrarsi... Sai, io penso che sia un po&#039; come un foglio piegato, sì, sai uno di quei fogli con la classica recchietta che hai piegato poggiandoci il gomito sopra. Allora che fai dici - cazzo no, e mo? - fai qualche tentativo..

Poi cavolo.. Ti rendi conto che l&#039;unico modo di aggiustarla è piegarla nell&#039;altro verso.

Leonardo

p.s. e comunque ti rimane un po&#039; il segno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai una cosa? Scrissi qualcosa di molto simile qualche tempo fa&#8230; Prima di tutto sono molto contento che alla fine tu abbia voluto partecipare e mi auguro che seguendo la tua iniziativa anche il tizio qui sopra di me (&#8230;) lo farà! </p>
<p>Scegliere non è mai facile, e l&#8217;indolenza alla quale, in modi e tempi diversi, tutti noi approdiamo diventa un circolo vizioso. E&#8217; difficile poi sottrarsi&#8230; Sai, io penso che sia un po&#8217; come un foglio piegato, sì, sai uno di quei fogli con la classica recchietta che hai piegato poggiandoci il gomito sopra. Allora che fai dici &#8211; cazzo no, e mo? &#8211; fai qualche tentativo..</p>
<p>Poi cavolo.. Ti rendi conto che l&#8217;unico modo di aggiustarla è piegarla nell&#8217;altro verso.</p>
<p>Leonardo</p>
<p>p.s. e comunque ti rimane un po&#8217; il segno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.poterealleformiche.com/2008/11/30/una-giornata-uggiosa/comment-page-1/#comment-42</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 05:35:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.poterealleformiche.com/?p=275#comment-42</guid>
		<description>Credo che con queste parole che hai scritto sei riuscita a trasmettere &quot;a modo&quot; il senso di &quot;galleggiamento&quot; che subiamo tanti, troppi di noi.
Non smetterò mai di ripetere, più a me stesso che agli altri, che la vita va vissuta attimo per attimo. Parole già dette e troppo usate? Forse, ma io ci credo fino in fondo.

Cosa intendo per vivere la vita attimo per attimo? Lasciando perdere le cazzate &quot;vivi come se oggi fosse l&#039;ultimo giorno della tua vita&quot;, credo che l&#039;unico modo per arrivare un giorno a poter dire &quot;Ok, forse ho vissuto la mia vita!&quot; sia quello di concentrarsi su ogni piccola azione, ogni gesto, viverlo fino in fondo: &quot;perchè sto facendo questo? che beneficio posso trarne? a quali conseguenze mi porterà?&quot;. Se si riesce ad applicare questo metodo &quot;investigativo&quot; ad ogni momento della giornata, si è quasi costretti ad avere consapevolezza di se e dei propri gesti.

Ho osservato la vostra protesta contro la ormai legge 133, e devo dire che gli inni del tipo &quot;Risvegliamo le coscienze!&quot; mi hanno sempre fatto un pò sorridere, perchè effettivamente mi guardo intorno e vedo persone &quot;proiettate a Piazza Dante senza che se ne accorgano&quot;. Sia ben chiaro: non è una critica a Gemma, che sei riuscita, tramite un racconto, a fare un&#039;analisi piuttosto critica dell&#039;inerzia in cui siamo immersi, ma mi sono sempre chiesto come possono, persone che della propria vita non sono padroni nemmeno all&#039; 1%, pretendere di &quot;aprire gli occhi&quot;.

Anzi, se proprio dovessi dare un consiglio a qualcuno che per tutta la sua vita ha avuto gli occhi chiusi, e sta chissà per quale motivo decidendo di aprirli, questo consiglio sarebbe &quot;resta nel tepore vaporoso del tuo piumone, fratello, perchè non ti piacerà quello che vedrai là fuori&quot;, che infondo non è altro che quello che ripeto a me stesso tutte le mattine davanti allo specchio.
Ma si sa, i consigli vanno presi per quelli che sono, una forma di nostalgia, e fortunatamente al mondo non sono tutti talmente pazzi da seguire i miei consigli! 

........Me in particolare :)
Grazie ancora per le parole che hai scritto, mi hanno regalato un lieto risveglio.
Francesco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che con queste parole che hai scritto sei riuscita a trasmettere &#8220;a modo&#8221; il senso di &#8220;galleggiamento&#8221; che subiamo tanti, troppi di noi.<br />
Non smetterò mai di ripetere, più a me stesso che agli altri, che la vita va vissuta attimo per attimo. Parole già dette e troppo usate? Forse, ma io ci credo fino in fondo.</p>
<p>Cosa intendo per vivere la vita attimo per attimo? Lasciando perdere le cazzate &#8220;vivi come se oggi fosse l&#8217;ultimo giorno della tua vita&#8221;, credo che l&#8217;unico modo per arrivare un giorno a poter dire &#8220;Ok, forse ho vissuto la mia vita!&#8221; sia quello di concentrarsi su ogni piccola azione, ogni gesto, viverlo fino in fondo: &#8220;perchè sto facendo questo? che beneficio posso trarne? a quali conseguenze mi porterà?&#8221;. Se si riesce ad applicare questo metodo &#8220;investigativo&#8221; ad ogni momento della giornata, si è quasi costretti ad avere consapevolezza di se e dei propri gesti.</p>
<p>Ho osservato la vostra protesta contro la ormai legge 133, e devo dire che gli inni del tipo &#8220;Risvegliamo le coscienze!&#8221; mi hanno sempre fatto un pò sorridere, perchè effettivamente mi guardo intorno e vedo persone &#8220;proiettate a Piazza Dante senza che se ne accorgano&#8221;. Sia ben chiaro: non è una critica a Gemma, che sei riuscita, tramite un racconto, a fare un&#8217;analisi piuttosto critica dell&#8217;inerzia in cui siamo immersi, ma mi sono sempre chiesto come possono, persone che della propria vita non sono padroni nemmeno all&#8217; 1%, pretendere di &#8220;aprire gli occhi&#8221;.</p>
<p>Anzi, se proprio dovessi dare un consiglio a qualcuno che per tutta la sua vita ha avuto gli occhi chiusi, e sta chissà per quale motivo decidendo di aprirli, questo consiglio sarebbe &#8220;resta nel tepore vaporoso del tuo piumone, fratello, perchè non ti piacerà quello che vedrai là fuori&#8221;, che infondo non è altro che quello che ripeto a me stesso tutte le mattine davanti allo specchio.<br />
Ma si sa, i consigli vanno presi per quelli che sono, una forma di nostalgia, e fortunatamente al mondo non sono tutti talmente pazzi da seguire i miei consigli! </p>
<p>&#8230;&#8230;..Me in particolare <img src='http://www.poterealleformiche.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Grazie ancora per le parole che hai scritto, mi hanno regalato un lieto risveglio.<br />
Francesco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

